Prendi un gruppo di studenti e studentesse del Badoni, mettili in squadra, individua un obiettivo e poi seguili a distanza, lasciandoli liberi di organizzarsi e di fare.
Da questa formula è nato il progetto “Movther” realizzato dagli studenti Elena Catanzaro, Cristina Gianola, Iacopo Iannace, Awatif Moumouni, Lara Pomoni, Raul Radu, Ramon Sorrentino, Mirko Torrente e Alessio Valnegri della classe 5A informatica, che è risultato finalista del premio Operazione Risorgimento Digitale.
Il premio, promosso da TIM, è destinato alle mini-imprese capaci di sviluppare soluzioni nell’ambito del lavoro da remoto e in quello del miglioramento dei processi di digitalizzazione.
La finale ha coinvolto 5 squadre partecipanti provenienti da tutta Italia tra le quali anche i nostri studenti!
Lo scopo del loro progetto è quello di costruire una comunità sempre più ampia, in grado di creare sempre più interazioni sociali trasformando i soliti tempi "morti" in un momento di arricchimento e crescita personale. “La nostra società – scrivono i ragazzi nella presentazione del loro prodotto - corre il rischio di un progressivo isolamento delle persone, agevolato dai Social Media e dalla tecnologia, che collegano individui lontani ma dividono quelli vicini.
Si è voluto proporre un’alternativa, atta ad utilizzare gli strumenti tech che portiamo appresso tutti i giorni per coinvolgere gli utenti e invogliarli a socializzare, scambiare opinioni e ad apprendere sempre più cose da ciò che li circonda. Tutto questo attraverso lo sviluppo di un App bella, efficiente e user-friendly”.
Il team, seguito dai proff. Valerio Sala e Fabrizio Montanaro, oltre che dal dream coach Roberto Arrigoni , ha partecipato anche alla competizione “Impresa in Azione” ricevendo una menzione speciale dalla giuria.